Parus ater
Famiglia: Paridi
Nome comune: Cincia mora
La più piccola delle cince europee, riconoscibile per il cappuccio e il bavaglino nero sul quale spiccano le "guance" e la "nuca" chiare, mentre il resto del corpo è di colore grigiastro superiormente, bianco panna inferiormente. Presenta una doppia barra alare, bianca negli adulti e giallastra nei giovani. E’ lunga circa 11 cm. Predilige i boschi di conifere. Nidifica vicino al terreno o in ceppi e buchi negli alberi. Si nutre di piccoli insetti, aracnidi, frutta e graminacee. |
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Parus montanus
Famiglia: Paridi
Nome comune: Cincia bigia alpestre
Leggermente più grande della Cincia mora, circa 13 cm, dalla quale si distingue per l’assenza della chiazza chiara sulla nuca. Frequenta i boschi di conifere sopra i 1.000 metri di quota e le laricete non tropo fitte attorno ai 1.600 metri di quota. Si nutre soprattutto di insetti. Costruisce il nido nelle cavità degli alberi dove la femmina depone 6-8 uova che cova per circa due settimane.
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Certhia familiaris
Famiglia: Certidi
Nome comune: Rampichino alpestre
Piccolo, slanciato, lungo fino a 12 cm, con becco lungo, sottile e leggermente ricurvo. Presenta un piumaggio bianco inferiormente e bruno con striature bianche superiormente. Predilige i boschi di conifere. Si nutre di piccoli invertebrati che cerca sui tronchi lungo i quali si arrampica, appunto, compiendo un caratteristico percorso a spirale: giunto in alto vola alla base di un altro tronco e ricomincia a salire. Nidifica nei tronchi dove depone normalmente 6 uova che vengono covate per 15 giorni. |
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Dryocopus martius
Famiglia: Picidi
Nome comune: Picchio nero
Il più grande dei picchi esistenti in Italia, lungo mediamente 45 cm. Il piumaggio è completamente nero. Il maschio si distingue per la presenza di una macchia rossa dal becco alla nuca, che nella femmina si riduce ad un triangolino rosso nella regione occipitale. Predilige le foreste di conifere. Si nutre principalmente di insetti, formiche e larve, che si procura martellando con il becco le piante secche, o direttamente dal formicaio, mediante la lingua lunga e appiccicosa. Nidifica in cavità appositamente scavate nel legno di piante vecchie o marcescenti dove depone 3-4 uova in un'unica covata. |
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Picoides major
Famiglia: Picidi
Nome comune: Picchio rosso maggiore
Il più comune tra i picchi. Presenta un piumaggio bianco e nero con due grandi macchie bianche sul dorso, una fascia nera che gli attraversa il lato del collo e giunge fino al becco. Solo i giovani hanno il vertice del capo rosso (che muta a novembre). Il collo del maschio adulto ha soltanto un po' di rosso, mentre i fianchi sono striati. Misura mediamente 23 cm. Si nutre di insetti, nocciole e bacche. Predilige boschi di conifere e latifoglie, ma anche parchi urbani purché sufficientemente estesi ed alberati. Si riproduce in primavera. Nidifica in buche sugli alberi scavate da altri picchi, dove depone 4-6 piccole uova. |
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Pernis apivorus
Famiglia: Accipitridi
Nome comune: Falco pecchiaiolo
Rapace migratore a lungo raggio, transahariano, sverna in Africa tropicale. La migrazione autunnale va da agosto ad ottobre; quella primaverile, da aprile a metà giugno. Presenta un piumaggio piuttosto variabile, ma lo si può distinguere grazie alla tipica barratura scura sulla parte terminale della coda e delle ali. Lungo circa 52-60 cm, con un aperture alare di 135-150 cm. Predilige boschi ad alto fusto sia di latifoglie che di conifere intercalati da spazi aperti, sia in pianura che in montagna. Si nutre principalmente di larve ed adulti di imenotteri ed altri invertebrati, occasionalmente preda anche piccoli vertebrati. Si riproduce in estate. Nidifica sugli alberi, in boschi ad alto fusto, utilizzando spesso nidi di altre specie, dove depone 1-2 uova. |
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Aegolius funereus
Famiglia: Strigidi
Nome comune: Civetta capogrosso
Rapace notturno, stanziale e territoriale. Presenta un piumaggio grigio chiaro con due fasce verticali più scure, nella regione facciale. Lungo fino a 25 cm. Predilige le foreste di conifere ed abetine miste a faggio. Si nutre principalmente di piccoli mammiferi e uccellini, occasionalmente si ciba di insetti. Si riproduce in primavera, a partire da metà marzo. Vive in coppia e nidifica nelle cavità delle piante abbandonate dal picchio nero, dove depone 3-7 uova in una sola covata. |
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Lanius collurio
Famiglia: Lanidi
Nome comune: Averla piccola
In Italia è di passo in estate. Il maschio è facilmente riconoscibile poiché presenta il capo di colore grigio azzurro, con la maschera nera, il dorso rosso‑brunastro, la coda nera e bianca ai lati, il ventre bianco-rosato e il becco scuro. La femmina e i giovani non possiedono la maschera e presentano un piumaggio marrone. Leggermente più grande del passero, misura circa 18 cm. Si nutra principalmente di coleotteri, locuste, farfalle e bruchi, occasionalmente di vertebrati minori. Si apposta solitamente sui pali o sulle cime degli arbusti da dove spicca il volo a caccia delle prede, che spesso infila, per conservarle, nelle spine dei rovi. Nidifica nei cespugli, nelle siepi e nelle macchie boscose. Depone 5-6 uova in unica covata tra fine maggio e i primi di luglio.
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