Individuazione di aree e modalità di intervento nel Piano particolare di intervento con elaborazione della relativa cartografia. 3 tipi di intervento:
1) Controllo dell'avanzata di gruppi di neoformazione: eliminazione totale degli arbusti e un diradamento misto, per rimuovere tutto l’abete rosso e diradare le altre componenti dello strato arboreo, lasciando tuttavia alcuni nuclei con funzione di rifugio per la fauna e di siti per la nidificazione. La superficie di intervento è di 26 ettari.
2) Controllo dell’avanzata delle neoformazioni: eliminazione totale degli arbusti (in particolare il ginepro) e un diradamento alto, per rimuovere il 50-60% dell’abete rosso e diradare le altre componenti dello strato arboreo. Di norma non si dovrà intervenire sulle latifoglie (betulla, pioppo tremolo, ecc.). La superficie di intervento è di circa 13 ettari.
3) Diradamento margine boschivo: asportazione di singoli soggetti o gruppi arborei che ombreggiano le torbiere. La superficie di intervento è di circa 2 ettari. |