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Salvaguardia e valorizzazione delle torbiere di Danta di Cadore
"Danta2004" Life04 NAT/IT/000177 |
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| La torbiera della Val Mauria
La torbiera di Palù Mauria si estende per 4 ha in direzione NNE, di fronte all'abitato di Danta, ad una altitudine media di circa 1.330 m s.l.m. Si presenta come una depressione naturale a est della strada che conduce nella zona di Piedo. Vicino alla casera dalla quale si accede al sito, si notano comunità nitrofile rigogliose a Filipendula ulmaria, Crepis paludosa e a Cirsium heterophyllum. Molto abbondante è Equisetum sylvaticum (come nei boschi umidi del comprensorio). Nel settore meno disturbato e di maggiore interesse si osservano le comunità dominate da Carex rostrata, o da Menyanthes e si apprezzano in particolare le pozze con Carex limosa, Rhynchospora alba, Drosera longifolia, Utricularia minor. Si tratta di stazioni prevalentemente riferibili all’habitat Torbiere di transizione (7140). In ambiente relativamente più asciutto si sviluppano anche piccole comunità a Carex dioica. Aspetti riconducibili ad una torbiera bassa soligena in pendio sono quelli a Trichophorum alpinum, sempre associato a sfagni, Trichophorum caespitosum e Schoenus ferrugineus, oltre agli eriofori. Più a valle, superato il bosco e poco visibile, un esteso canneto anche in pendio costituisce un elemento di interesse perché, nonostante una minore ricchezza floristica, contribuisce alle aprezzabili caratteristiche di wilderness dell’area.
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