L’area della torbiera della Val di Ciampo era stata utilizzata nel passato per l’allestimento di una pista per la pratica dello sci alpino. La pista è stata successivamente dismessa per diverse scelte di sviluppo turistico attuate a livello di comprensorio. Ne rimane traccia nella presenza di tre manufatti in cemento armato che sostenevano i piloni dell’impianto a fune. Si tratta di manufatti non consoni alle caratteristiche naturali e paesaggistiche del luogo e che possono influire negativamente sull’immagine complessiva del sito, soprattutto nella prospettiva dell’attivazione di iniziative orientate al turismo naturalistico e didattico.
L’impatto arrecato è esclusivamente di tipo paesaggistico, ma significativo perchè la torbiera, al di là delle peculiarità ecologiche e naturalistiche proprie delle aree umide, si colloca in una zona di elevato pregio estetico, con presenza diffusa di boschi appartenenti al tipo “Abieteto montano dei suoli mesici” con netta prevalenza di Abies alba (abete bianco) e con apprezzabili caratteristiche di wilderness. |